IL SOGGETTO

Luca, Filippo, Maggie, Iole e Silvia sono 5 giovani amici laureati, disoccupati e alle prese con
precari, insoliti, ma necessari lavori per sbarcare il lunario.
Per una paradossale casualità, Luca legge il bando di “Fondazione per l’Impresa” che assegna un premio di € 50.000 alla migliore idea imprenditoriale, garantendo anche un percorso di affiancamento per la creazione d’impresa.
Un’occasione unica per dare una svolta alla sua vita. La partecipazione al bando prevede però come vincolo il coinvolgimento di un team di almeno 4 disoccupati. Aiutato dal suo amico biologo Filippo, fedele compagno delle partite di calcetto del mercoledì – barista per esigenza e attore dilettante per passione – Luca coinvolge in breve tempo:

  • Maggie, tedesca, di origini italiane, anche lei biologa, amica e collega universitaria;
  • Silvia, avvenente laureata in economia che, in attesa di un’occupazione stabile, punta sul suo talento “naturale” facendo la fotomodella;
  • Iole, la piccola del gruppo, laureata in comunicazione, dinamica e creativa, con una smodata passione per i social e la fotografia.

Nonostante le difficoltà, il gruppo di amici tra battute comiche, metafore e momenti di scoramento presentano il progetto imprenditoriale. La notizia della vittoria del bando e dell’assegnazione del premio catapulta i cinque ragazzi nelle aule di “Fondazione per l’Impresa” dove il coach Cioffi li affiancherà nella redazione del Business Model Canvas e del Business Plan. Il gruppo di amici arrivano così a costituire la start-up “Bio-Water” e a registrare il brevetto sui batteri intelligenti. I festeggiamenti per il traguardo raggiunto lasciano presto il posto alle prime difficoltà, su come dotare la Bio-Water di una Sede e di una Struttura operativa adeguata. Nel clima di scetticismo legato all’inadeguatezza delle diverse soluzioni di finanziamento proposte dai ragazzi (Crowdfunding, Business Angels, Alleanze strategiche), Silvia suggerisce di richiedere un “Mutuo bancario” … A garantire il finanziamento ci penserà Luca con la propria abitazione.
Nella filiale di “BancAmica” Luca e Filippo scoprono che il direttore, il dott. Flavio Paglia, è l’arbitro implacabile che nell’ultima partita di calcetto li ha espulsi entrambi: Filippo per un fallo non commesso e Luca per eccessive proteste.

Il dott. Flavio Paglia illustra le caratteristiche di “Amico Mutuo” e, tra battute e “minacce”
calcistiche, consegna ai neoimprenditori i documenti da firmare per avviare la pratica. A distanza di qualche mese, grazie al mutuo e alla tenacia degli amici-soci, la Bio-Water è ormai avviata e ogni componente del team ha trovato la sua collocazione all’interno dell’azienda.
Filippo e Maggie sono i responsabili del testing e della produzione, cuore pulsante della Bio-Water. Silvia è la “responsabile accounting, control and finance”, ma … per 4 voti contro 1, è anche “temporaneamente” la segretaria della Bio-Water, costretta a districarsi tra continui squilli del citofono e del telefono e “disinteressate” visite di fornitori.
Iole gestisce la comunicazione della Bio-Water e, infine, Luca, quando non è in laboratorio con Filippo e Maggie, rappresenta l’azienda nei rapporti con l’esterno. Luca, dopo aver rilasciato un’intervista a Laetitia, l’amica francese che lavora come corrispondente per un’importante rivista scientifica, grazie a lei, entra in contatto con un’importante azienda interessata a collaborare con la Bio-Water in un progetto pilota di decontaminazione del Fiume Ripa. Se l’opportunità per la Bio-Water è enorme, le attrezzature non sono però all’altezza della sfida.
Silvia si rivela ancora una volta provvidenziale nel suggerire la soluzione, che porterà nuovamente i giovani imprenditori nell’ufficio del dott. Flavio Paglia per conoscere le caratteristiche del leasing strumentale e sottoscrivere il contratto per dotare la Bio-Water di un impianto di foto-bioreattori. Le difficoltà tipiche di un percorso di start-up ci sono tutte, ma la Bio-Water, oramai, è un fiume in piena. Passione, amore, amicizia, coincidenze e casualità sono gli elementi principali della storia di cinque ragazzi capaci di credere in sé stessi, nelle proprie idee, nei valori di eticità, responsabilità e sostenibilità del business. Una storia di talento, sì, ma soprattutto di lavoro di squadra … elemento fondamentale per raggiungere il vero successo.

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IL PROGETTO
SUCCEED - StimUlate finanCial eduCation to foster EntrEpreneurship and Development

Il progetto SUCCEED – StimUlate finanCial eduCation to foster EntrEpreneurship and Development intende colmare il gap di alfabetizzazione finanziaria, rivelato da precedenti progetti europei e evidenziato in numerose pubblicazioni dell’OCSE e dell’EBF, con particolare riferimento al gruppo target dei formatori, attraverso una metodologia di formazione professionale di alta qualità applicata al settore dell’educazione finanziaria. Il progetto prevede lo sviluppo di strumenti informatici atti a migliorare le metodologie di formazione e a fornire una migliore comprensione dei meccanismi finanziari ed economici.
La partnership è composta da 8 partner, accuratamente selezionati tra gli istituti di formazione (CCIL, FUNIBER, SATEAN), operatori e società di consulenza nel settore delle istituzioni finanziarie (CBE, CONFORM), rete di imprese/Incubatori (RES, TheHIVE) ed esperti in applicazioni ICT nel settore della formazione (BICERO).

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background
IL REGISTA

Lucio Bastolla, attore e regista, nasce a Salerno dove inizia a studiare musica all’età di otto anni.
Si è laureato con una Tesi su l’analisi semiotica della canzone comica. Esperto in processi di Formazione in ambito scenico e pedagogia teatrale si specializza in tecnica dell’improvvisazione e mimica corporea. Debutta in teatro come attore nel 1985 ne “Il ventaglio” di Carlo Goldoni nel ruolo di Crispino.
Come regista ha diretto:
in Teatro: “Tu canti!? Io parlo!?” (2017), “Ogni anno punto e a capo” (2017), “Avanspettacolo” (2016), “Apologia di Socrate” (2015), “Serafino Gubbio, operatore” (2014), “Stasera niente di Nuovo” (2013), “Ai bagni regina Margherita” (2010 – 2006), “Il coraggio di un pompiere napoletano” (2009), “Francesca da Rimini” (2008), “Operetta” (2008), “Balla e Canta Napoli” (2008), “Piume, lustrini e satira” (2008), “Giordano Bruno – eroici furori” (2007), “Le Tartuffe” (2006), “Qohélet” (2007), “I nipoti del Sindaco” (2005), “Il mercante di Venezia” (2005), “L’uomo dal fiore in bocca – Cecè – La morsa” (2004), “Forse una farsa” (2004), “Petrolini Ettore, attore” (2003), “Ma ve pare ve pà…” (2003 – 2002 – 2001- 2000), “Signori si prova!” (2002), “Memorie dal sottosuolo” (2001), “È successo tutto in un’ora!” (2000 – 2001), “Sciò” (2000), “Caffè Chantant” (1998), “San Carlino 1885” (1998), “Napolinote” (1996);

per il cinema:
“45… Good Wine” – (2017), “Anime Sospese” – (2016) – presentato in prima nazionale al Giffoni Film Festival; documentari: “L’Irpinia e la costa d’Amalfi” (2017), “Veneto: Terra da scoprire” (2016), “Pescatori” (16 mm) – (1985), “Terre in moto” (16 mm) – (1982).
Autore SIAE dal 1998 ha realizzato le seguenti opere:
Teatro (drammaturgia): “Avanspettacolo”, “Stasera niente di Nuovo”, “Ai bagni regina Margherita”, “Francesca da Rimini”, “Piume, lustrini e satira”, “Le Tartuffe”, “Ma ve pare ve pà”, “Sciò”, “Petrolini Ettore, attore”, “Che situazione”, “Memorie dal sottosuolo”, “È successo tutto in un’ora!”, “Caffè Chantant”, “Proposta di matrimonio”; Cinema (sceneggiatura): “45… Good Wine”, “Il sapore della vita”, “Giordano Bruno… eretico”; Musica (autore parte letteraria): “Cafè Chantant”, “Chiara”.

5 to succeed - Regia - Lucio Bastolla
I VIDEO INTERATTIVI

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.